All’interno del Processo di Canonizzazione
si annida un racconto che mostra singolari coincidenze
con la cultura cavalleresca europea dei secoli successivi.
In particolare risulta sorprendente il parallelismo fra
la vita di Galgano,
come descritta nel Processo di Canonizzazione,
le avventure del Perceval
di Chrétien de Troyes
la vicenda di Parsifal,
nell’omonimo testo di Wolfram von Eschenbach.
Wolfram von Eschenbach – Parzival – Immagine da Facsimile Finder
https://www.facsimilefinder.com/facsimiles/munich-parzival-facsimile
Verso la fine del secolo XII,
negli anni prossimi al 1190,
si diffuse infatti in Europa un complesso di scritti,
in genere in forma di poemi e racconti fiabeschi,
complessivamente individuato come Materia di Bretagna,
a causa di una presunta localizzazione dei fatti narrati nell’area franco britannica.
Elemento centrale di questa Materia era il Santo Graal,
un oggetto mistico e misterioso,
di cui non si seppe mai la vera natura.
E le analogie fra i due racconti
di Galgano e del Ciclo Bretone
apparvero imponenti
come si dimostrerà nelle pagine seguenti.
LA QUESTIONE BRETONE
La domanda che ci si pone, di fronte alle evidenti analogie, è dunque la seguente:
- fu la letteratura cavalleresca a lasciare tracce nella vicenda di Galgano e dunque nello stesso Processo di Canonizzazione?
- o fu la storia di Galgano ad essere utilizzata come prototipo e matrice ideale della letteratura cavalleresca bretone?
Un’immensa letteratura posteriore è cresciuta senza affrontare seriamente questo problema ma dando per scontata l’originalità indiscutibile della tesi bretone, benché, allo stato attuale, la vicenda di Galgano
appaia cronologicamente anteriore
ai racconti del Ciclo Bretone, alla Spada nella Roccia, a Parzival.
Occorre affrontare questo interrogativo ipotizzando almeno tre possibilità:
- che la vicenda di Galgano sia stata utilizzata in campo europeo per il fascino dei suoi contenuti
- che ambedue abbiano attinto a racconti vastamente diffusi in quei tempi
- che ambedue discendano da una precedente saga o matrice culturale di cui si sono perdute le tracce.
LE TRE IPOTESI
GALGANO FONTE DEL MITO
La suggestione della sua vicenda
come origine del Ciclo Bretone
UNA LEGGENDA DIFFUSA
Racconto di ampia diffusione
simbolo di percorso iniziatico
UNA MATRICE LONTANA
Un racconto antico
dalle tracce confuse
IL PROBLEMA DELLE FONTI
Lo studioso della materia,
per rispondere a queste domande,
deve operare una seria analisi delle Fonti disponibili.
In definitiva, il ricercatore, in presenza di un insieme di dati omogenei e disomogenei, dovrà definire ciò che lui ritiene più vicino al vero sulla base della maggiore coerenza e compatibilità, e specificamente su due principi metodologici:
- LA GERARCHIA DELLE FONTI
- LA CONVERGENZA DELLE PROBABILITÀ
Quest’ultimo concetto
LA CONVERGENZA DELLE PROBABILITÀ
è il principio che conduce più vicini alla Verità storica.
Che comunque rimane un concetto assoluto irraggiungibile.
