Matière de Bretagne
Verso la fine del secolo XII,
negli anni prossimi al 1190,
si diffuse in Europa un complesso di scritti,
in genere in forma di poemi e racconti fiabeschi,
complessivamente individuato come Materia di Bretagna,
a causa di una presunta localizzazione dei fatti narrati nell’area franco britannica.
Elemento centrale di questa Materia era il Santo Graal,
un oggetto mistico e misterioso,
di cui non si seppe mai la vera natura.
Le due versioni fondamentali, sulle quali si è basata ogni successiva rielaborazione, sono quelle di:
- Chrétien de Troyes, Perceval, attorno al 1190
- Wolfram von Eschenbach, Parzival, attorno al 1220
con qualche variante fra i due testi
Ciò che emerge con evidenza
è il fatto che questi scritti
Processo di Galgano – Perceval – Parzival
appaiono con indiscutibile prossimità temporale
L’avventura inizia dalla figura di un giovane, Parsifal, tenuto dalla madre vedova in uno stato di tale isolamento ed emarginazione da non conoscere nemmeno il proprio nome.
Galgano vive con la madre vedova, Dionigia, e a lei si confida, in un rapporto che, nel Processo di canonizzazione, appare esclusivo, senza altri soggetti coinvolti.
Ma, nonostante i suoi sforzi, il figlio si imbatte casualmente in un gruppo di cavalieri che stanno attraversando le sue terre e che egli ritiene angeli.
Galgano vive alcune importanti visioni, la prima delle quali ha come protagonista San Michele Arcangelo, che lo induce ad un sogno cavalleresco.
Affascinato dal loro comportamento, dall’abbigliamento e dalle armi, Il giovane decide di abbandonare la madre e di seguire i cavalieri.
Il destino di Galgano è ormai rivolto verso un’indefinibile avventura e si incammina verso Montesiepi.
Colta dalla disperazione, la madre gli dà i suoi ultimi consigli e muore, mentre il figlio sta attraversando il ponte che delimita le sue terre.
Abbandonando la madre, Galgano si lascia guidare dal proprio cavallo che, a biglia sciolta, lo conduce nel luogo del suo destino.
Dopo qualche peripezia, Parsifal raggiunge la corte del re Artù ed ottiene, dal sovrano stesso, la nomina di cavaliere.
In una precedente visione, Galgano aveva sognato di essere accolto dai dodici Apostoli, che gli avevano affidato una missione superiore.
Molti dettagli di questi due racconti
coincidono e si sovrappongono
in modo non casuale ma preciso ed evidente.
Si individuano infatti i seguenti punti di contatto con le narrazioni del Ciclo Bretone:
- La madre vedova.
- La visione di san Michele, assai simile all’incontro casuale di Parsifal con alcuni cavalieri erranti, ritenuti angeli.
- Gli ostacoli posti dalla madre agli ideali e agli obiettivi del figlio.
- La ricerca, da parte del cavaliere, di qualcuno o qualcosa che sostenga i suoi ideali e i suoi progetti.
- La vocazione a far parte di una cavalleria ideale.
- Il desiderio del giovane di acquistare indipendenza e maturità, liberandosi dalla protezione materna.
- La sublime e misteriosa visione di un oggetto misterioso, che in Galgano si manifesta come un testo illeggibile e, in Parzival, è detto Graal.
- La fonte meravigliosa e luminosa che, in analogia con l’apparizione folgorante del Graal, colpisce Galgano.
- L’erranza, senza meta precisa, del cavaliere.
- Il cavallo che guida istintivamente il cavaliere verso la meta.
- Il difficile passaggio sul <ponte periglioso>, preciso richiamo ad antichi miti e simboli orientali, persiani in particolare, come il ponte di Cinvat.
- Il vortice d’acqua che si agita sotto il ponte.
- L’accoglienza del gruppo di apostoli/cavalieri.
- L’essere atteso da parte degli apostoli, in analogia al <seggio periglioso> vuoto,che attende un cavaliere alla Tavola Rotonda.
- L’infissione della spada nella roccia, identica e simmetrica alla fiabesca spada estratta nel Ciclo Bretone.
- La spada spezzata e rinsaldata, analoga ad altre spade che, nei racconti di Bretagna, vengono spezzate e miracolosamente ricomposte.
- La Tavola Rotonda e il tempio circolare, non a caso detto Rotunda.
- Il combattimento con il demonio, analogo alle varie prove che i cavalieri della Tavola Rotonda affrontano nelle loro avventure.
- La presenza inspiegabile di una lancia o di un palo, con significato demoniaco o sanguinario.
- La singolare assonanza fra Galgano e Galvano.
Meriterebbe un’analisi più complessa il particolare evento che coinvolge Parsifal, quando, alla vista dei colori rosso, bianco e nero viene colto da una sorta di deliquio.
I tre colori, oltre ad essere i colori delle tre fasi dell’Opera Alchemica, sono anche i colori di Siena.
Qui le analogie terminano:
I DUE CAMMINI SI DIVIDONO
- mentre Parzival affronta una vita di avventura
- Galgano si isola a Montesiepi, costruisce la Rotonda e muore precocemente
Ciò che emerge con evidenza
è il fatto che questi scritti
Processo di Galgano – Perceval – Parzival
condividono un comune Mito Cavalleresco
RESTA APERTA
UN’ALTRA IMPONENTE IMMAGINE SIMBOLICA
CHE UNISCE E DIVIDE GALGANO E CICLO BRETONE
Uno sguardo alle Fonti
La Materia di Bretagna costituisce un sistema complesso di Fonti e di testi,
sui quali si riferisce sinteticamente nella seguente tabella.
Data (?) | Titolo / Evento / Fatto | Autore | Re | Cavaliere I | Cavaliere II |
0570 | De excidio et conquestu britanniae | Gilda | (Ambrosius) | ||
0731 | Historia ecclesiastica gentis anglorum | Beda | (Aurel.Ambr.) | ||
0800 | Historia brittonum | Nennio di Bangor (?) | (Ambrosius) | ||
1000 – | Annales Cambriae | ? | ? | ||
1000 + | Culhwch e Olwen | ? | Gwalchmei | ||
1100 – | Poemi gallesi | ||||
1106 | Archivolto Pescheria Modena | ? | Artus | Galvagin | |
1114 | Artusius fratello di Ugo di Padova | Artusius | |||
1114 | Artù in Toscana, Campania, Puglia | ||||
1125 | De gestis regum anglorum | Gugl. di Malmesmury | Walwen | ||
1125 | – | Gerbert de Montreuil | Galvano | ||
1127 | Antiche attestazioni di Galgano (Pisa) | ||||
1135 – | Prophetiae Merlini | Goffr. di Montmouth | |||
1135 | Citazione di Artù | Ermanno di Tournai | |||
1136 | Atti notarili di Padova | Walwanus | |||
1136 | Historia regum Britanniae | Goffr. di Montmouth | Artù | Gualguanus | |
1150 – | Vita Merlini | Goffr. di Montmouth | |||
1150 | Galgano Pannocchieschi di Volterra | (vescovo) | |||
1155 | Roman de Brut | Wace | Gauvain | ||
1155 | Roman de Rou | Wace | |||
Casale Monferrato | |||||
Alessandria | |||||
1165 | Attestaz. di Artù nel Duomo di Otranto | ||||
1165 | Erec e Enide (e successivi) | Chretién de Troyes | Perceval | Galvano? | |
1175 + | De ortu Waluuanii | Robert de Torigni | Waluuanius | ||
1185 | Inquisitio | (Sigismondo Tizio) | |||
1186 | Pahtheon | Goffredo da Viterbo | Arturus | ||
1190 | Le Perceval ou le Conte du Graal | Chretién de Troyes | Perceval | Galvano? | |
1190 | Attestaz. di Artù nell’Etna | Gervasio da Tilbury | |||
1191 | Glastonbury: monaci ritrovano tomba di Artù | Lancillotto | |||
1193 | Elegia de divers. fortunae | Arrigo da Settimello | Arturus | ||
1194 | Cedrus | Buoncompagno da Signa | |||
1197 | Legenda Beati Galgani Confessoris | Rolando da Pisa | Galganus | ||
1200 | “Continuazione Galvano” | Wauchier de Denain | Perceval | Galvano | |
1200 | “Continuazione Perceval” | ? | Perceval | Galvano minore | |
1200 + | Triadi Gallesi | Gwalchmei | |||
1200 + | Mabinogion – Peredur | Peredur | |||
1200 + | Didot – Perceval | (Robert de Boron?) | |||
1200 + | Joeseph d’Arimatie (Rom. De L’Est.du Graal) | Robert de Boron | |||
1200 + | Les Enfances Gauvain | ? | Gauvain | ||
1200 + | Giglois | Galvano | |||
1200 + | La Vengeance Radiguel | Galvano | |||
1200 + | Yder | Galvano | |||
1200 + | Sirventese su Merlino | Leonardo del Guallacca | |||
1200 + | Possesso di un testo su Tavola Rotonda | Gaddo de’ Lanfranchi | |||
1200 + | Tristano Pantichiano | ? | |||
1200 | Merlin (frammento) | Robert de Boron | |||
1205 | Joseph de Arimathie | Robert de Boron | |||
1210 | Parzival | Wolfram von Eschenbach | Parzival | ||
1210 | Perlesvaus – Le Haut Livre du Graal | ? | Perlesvaus | Galvano | |
1215 | Lancelot | Ciclo Vulgato | |||
1220 | La Queste du Saint Graal | Ciclo Vulgato | (Galaad) | ||
1225 + | La Mort le roi Artu | Ciclo Vulgato | |||
1225 + | Estoire du Saint Graal | Ciclo Vulgato+ | |||
1225 + | Merlin | Ciclo Vulgato+ | |||
1225 | “Terza continuazione” | Manessier | Perceval | Galvano | |
1230 | “Quarta continuazione” | Gerbert de Montreuil | |||
1230 + | Roman de Tristan de Leonis – Tristano in prosa | ||||
1230 + | Suite du Merlin – Merlin Huth | ||||
1230 + | Diu Krone | Heinrich von dem Tuerlin | Gawein | ||
1231 | Gesta florentinorum | Anonimo fiorentino | Arturus | ||
1250 | La Compilazione | Rustichello da Pisa | |||
1250 + | Poesie giullaresche | Ruggieri Apuliesi | Artuso | ||
1250 + | Atre Perilleux | Paien de Maisieres ? | |||
1250 + | La mule sans frein | Paien de Maisieres ? | |||
1250 + | Chévalier à l’Epée | ||||
1250 + | Detto del Gatto Lupescu | Anonimo | Artù | ||
1250 | Libro nero di Carmanthen |
